liminaria summer school

Liminaria Summer School

La summer school 2021 di Liminaria si propone di costruire una riflessione sugli impatti dei cambiamenti climatici nelle aree interne del Paese, come possibile strumento per l’elaborazione di futuri territoriali che emergano dalle comunità stesse che le abitano. Ci proponiamo così di trarre ispirazione dal lavoro portato avanti dall’Environmental Humanities Laboratory del KTH di Stoccolma, “Occupy Climate Change”, nella raccolta di racconti, elaborazioni narrative che partono dalla semplice domanda “come ti immagini la tua città tra 200 anni?”. Partiamo dal presupposto che un lavoro del genere sulle aree rurali possa essere interessante, in quanto considera i cambiamenti climatici come punto di partenza rispetto al quale costruire una sfida, un esercizio di immaginazione sul futuro dei propri territori in sé, in una fase storica che a più dimensioni lo inibisce. Ci concentreremo su un’area rurale della Campania, la Valle Caudina, per ripensare, insieme a un gruppo di lavoro composto da docenti, studenti e attori locali, la questione dei futuri possibili per i territori rurali, attraverso una serie di esercizi di immaginazione e riflessioni che attaccheranno la questione dei cambiamenti climatici nelle sue dimensioni geografiche, politiche e sociali. Sarà un’espediente per proporre una re-interpretazione delle trasformazioni che questo territorio sta attraversando, cercando al contempo di sperimentare nuovi linguaggi e inediti codici per poterle leggere e raccontare.

La summer school avrà luogo a San Martino Valle Caudina, centro di 4900 abitanti ai piedi del complesso montuoso del Partenio, profondamente segnato negli ultimi anni da una serie di eventi alluvionali culminati nel disastro del 21 dicembre 2019, quando l’alveo del fiume che scorre sotterraneo in una parte del centro storico è esploso, venendo in superficie e determinando di fatto una ferita, una frattura nel tessuto urbano che ha impresso una serie di repentine e imprevedibili trasformazioni alla vita del paese.

Questa prima edizione della summer school sarà parte di un evento più ampio organizzato da Liminaria, progetto di studio e di ricerca sul campo attivo dal 2014 e orientato alla creazione di reti sostenibili dal punto di vista culturale, sociale ed economico in diversi territori del Meridione d’Italia, che comprenderà anche una breve residenza artistica e una giornata finale di incontro con la comunità locale. Liminaria mette in campo una serie di diverse (narr-)azioni in un’ottica che si fonda sull’esperienza di strategie e pratiche sostenibili di transizione ed innovazione interagite con gli spazi, i paesaggi e le comunità locali.

Per quattro giorni si alterneranno lezioni e dialoghi online e in presenza con docenti provenienti da campi molto diversi, ma non per questo distanti: dalla filosofia all’ingegneria, dalla geografia dello sviluppo alle discipline artistiche. Ai momenti di formazione si succederanno momenti di confronto con alcune realtà territoriali, ma anche momenti laboratoriali. L’obiettivo è lavorare insieme per la realizzazione di prodotti audio che raccolgano le voci del territorio come base per una prima riflessione su come pensare la propria dimensione futura. Vuole essere una scuola, ma anche una piccola occasione di ricerca collettiva.

Tra i docenti avremo Ornella Albolino (Università degli studi della Basilicata), Alfonso Amendola (Università degli Studi di Salerno), Marco Armiero (Environmental Humanities Lab del Royal Institute of Technology-Stoccolma), Dario Gentili (Master Environmental Humanities-Università degli Studi Roma Tre), Maura Peca (A Sud onlus, CDCA-Centro Documentazione sui Conflitti Ambientali), Daniele Pitteri (AD Fondazione Musica per Roma – Auditorium Parco della Musica), Saverio Romeo (Birkbeck University of London), Filippo Tantillo (Responsabile Officine Aree Interne).

Per prenotare un posto alla scuola è necessario scrivere entro e non oltre il 10 luglio all’indirizzo email [email protected], allegando una breve lettera di presentazione che raccolga le motivazioni che sostengono la partecipazione. La scuola vuole essere GRATUITA e non prevede nessuna quota di iscrizione: questo rende necessario stabilire un numero massimo di partecipanti per le/i quali sarà garantita ospitalità nel convento francescano di Santa Caterina.

Per ulteriori eventuali informazioni, è possibile scrivere allo stesso indirizzo email o consultare il sito di Liminaria che verrà aggiornato nelle prossime ore con ulteriori specifiche sul programma e con i dettagli relativi a un incontro online di presentazione della scuola, che si terrà tra il 5 e l’8 luglio.

visita il sitoenglish


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LIB(e)RI tra parole e immagini

LIB(e)RI
tra parole e immagini

La Libreria Mondadori di Enna insieme a Garage Arts Platform e Ecopunto hanno ideato e realizzato un programma in piazzetta Bovio nel mese di luglio: presentazioni di libri, proiezioni e assaggi di prodotti locali e bio.

Un cartellone di eventi in luglio per dare un’ alternativa durante la settimana ai cittadini. Tutti gli eventi partono dalle 20.00 e sono una buona occasione per stare fuori e risocializzare, per fare cultura. Gli eventi sono gratuiti e patrocinati dal Comune di Enna.

Valentina Rizzo, Mondadori Bookstore: “L’organizzazione è stata un’esperienza veramente arricchente, un po’ faticoso visto il periodo ma non abbiamo mollato! Forse le attività della nostra città non sono competitive con il vasto mondo virtuale di internet, ma nel reale si ricreano circoli virtuosi, ed è proprio grazie a chi sostiene il mercato locale che abbiamo potuto rimettere in circolo organizzando eventi gratuiti.”

Mercoledì 8 Luglio, VacuaMoenia sarà ospite della rassegna “LIB(e)RI tra parole e immagini”. In quest’occasione si parlerà dei temi che hanno caratterizzato la nostra ricerca: paesaggio sonoro, ecologia acustica e borghi rurali con particolare attenzione al vicino Borgo Cascino, uno dei pochi esempi di centro agricolo degli anni ’40 ad essere tutt’oggi abitato ed aver mantenuto integre le sue particolarità architettoniche.

PROGRAMMA 8 LUGLIO

ore 20,00
ABECEDARIO D’ARTE CONTEMPORANEA [Erickson Edizioni] di Alice Albanese.
Dialoga con l’autrice Tiziana Tavella. Saranno presenti Giusy Russo e Stefania Battiato;

ore 21,00
VACUAMOENIA, Fabio R.Lattuca e Pietro Bonanno
Ascolto dall’archivio di paesaggi sonori da borghi rurali della Sicilia, presentazione e
discussione.
Incontro a cura del Garage Arts Platform.

PROGRAMMA 9 LUGLIO

ore 20,00
UNA SERIE DI ELENFANT FILM [Lingua originale sottotitoli ITA]
+Bonus Track by Elenfant Distribution
Proiezione a cura del Garage Arts Platform.

PROGRAMMA 10 LUGLIO

ore 20,00
UNA CANZONE SENZA FINALE, regia di Paolo e Riccardo Sarà, Italia, 2019, 64 minuti.
Proiezione a cura del Garage Arts Platform.

PROGRAMMA 13 LUGLIO

ore 20,00
LE CORSIE DELLA VITA [Maurizio Vetri Editore] di Mario Rizzo.
Dialoga con l’autore Elisa Di Salvo.

PROGRAMMA 15 LUGLIO

ore 20,00
LA DRAGUNERA [iL SAGGIATORE Editore] di Linda Barbarino.
Dialogano con l’autrice Maura Campo e Borita Cammarata.

PROGRAMMA 22 LUGLIO

ore 20,00
presentazione e introduzione del Circolo del Libro della libreria Mondadori Enna.
a seguire:
DI NEBBIE E DI ASSENZE di Sergio Trapani.
Letture di Elisa Di Dio.

Pagina dell’Evento

Empty Cities

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Partecipanti

Manfredi Ponente (IT), Nicola Di Croce (IT), Flora Pop (ROU), Herbert Baioco (BRA), Kristine Diekman (USA), Luba Diduch (CA), Luca Buoninfante (IT), Stuart Fowkes (GB), Magno Caliman (PT), Caroline Claus (BE), Luana Lunetta (IT), Pietro Sammarco (CA), Andrea Ricci (IT), Gabriele Scalici (IT), Edu Comelles (ES), Anamaria Pravicencu (ROU), Antonio Porem Pires (PT)


[english version]

A seguito delle direttive del governo e per contrastare la diffusione del CoronaVirus in Italia, ognuno di noi ha preso l’impegno di non uscire di casa e di limitare il più possibile gli spostamenti, in una sorta di abbandono centripeto dei luoghi dove non è più l’andare via che caratterizza la desertificazione ma il restare.
Come per il paesaggio abbandonato il risultato ai sensi è lo stesso. Escluso pochi accentratori – ancora una volta attrattatori centripeti di uomini – come i supermercati, le edicole e le farmacie, il resto è visibilmente svuotato, acusticamente silenzioso. Chi ascolta la città non ha più quei punti fermi che caratterizzano la vita precedente la quarantena, il che crea ansia – ma a volte anche sorpresa, come una sorta di epifania – e non è forse un caso che proprio il suono che si diffonde dai balconi, attraverso un inno o un applauso, è diventato mezzo di reazione alla condizione imposta, il “segnale” dei tempi che stanno correndo.

VacuaMoenia, consapevole di questa condizione acustica indefinita e di transizione, a continuazione del progetto METASCAPE, lancia il progetto “Empty Cities”, una diretta streaming in cui chiunque abbia un microfono e un registratore può partecipare. Avrete un vostro spazio online in cui trasmettere quello che sta accadendo nell’istante in cui sta accadendo, in modo tale da creare una giornata sonora espansa in più parti del mondo.

Trasformiamo ciò che ci ha ridotto in pochi metri di abitazione in qualcosa che grazie allo streaming e a internet si può allargare all’intero pianeta.

PARTECIPA AL PROGETTO

Per partecipare a “Empty Cities” è necessario disporre di:

  • Microfoni
  • Registratore
  • Un computer ed una scheda audio
  • Skype (download)
  • Un programma simile a BlackHole (MAC) o Virtual Audio Cable (PC) per il routing audio stereo
  • Connessione internet stabile

Solo se sei in possesso di questa strumentazione, puoi procedere al prossimo punto.
Prenota dal form sottostante una giornata disponibile (11 Aprile) ed un orario (dalle 15 alle 19, UTC+2, Roma). Ad ogni partecipante verrà affidato uno slot di tempo di un’ora durante il quale effettuare la diretta. Per partecipare, non ti resta che compilare il form sottostante in tutte le sue parti e aspettare un nostro contatto in cui ti daremo maggiori informazioni e la conferma.

Sound Corner

S O S P E S O

Sound Corner / 55
VacuaMoenia
PanPhonia, 2018

Panphonia è un lavoro elettroacustico costruito intorno a una serie di registrazioni ambientali realizzate nell’ambiente sonoro di alcuni villaggi abbandonati, edificati per popolare le aree rurali in Sicilia durante il periodo fascista. Lo spazio acustico di questi borghi, nati negli anni Venti dello scorso secolo come il risultato di un’operazione di colonizzazione della campagna “vuota” al centro della Sicilia, viene raccontato in questa composizione attraverso l’evocazione di una materialità frammentata degli oggetti, delle architetture, dei paesaggi, dello spazio e del tempo che vengono interrogati attraverso gli strumenti e i metodi sonori adoperati dai due autori.

Le ricerche di Vacuamoenia sul Terzo Paesaggio Sonoro di questi borghi rappresentano un tentativo di esplorare pieno e vuoto, presenza e assenza, silenzio e rumore, rispetto a una storia intrecciata di coesistenze e conflitti, disastri e abbandoni da cui emergono frammenti di una totalità, di una panphonia della solitudine che chiama a una partecipazione empatica l’ascoltatore, in un processo circolare senza fine che parte dagli oggetti e dal paesaggio e ritorna riflesso nella sinestesia del processo uditivo.

Le registrazioni ambientali di questi spazi desolati sono intrise di una sorta di fascinazione estetica che è informata ad un modo peculiare, sensibile, circospetto, di esplorarne i livelli in estrema profondità. Le proprietà del suono, al tempo stesso vettore di materialità ed effimerità, forniscono ai due artisti la possibilità di adoperare un insieme ampio di approcci per raccontare le traiettorie e le risonanze di una continua scoperta, aprendo spazi estetici inusitati, in cui convergono una serie di possibili riletture: romantica, “hauntologica”, decadente, focalizzata su una spettrometria percettiva dello spazio e delle architetture dei luoghi.

Panphonia è l’evocazione di una vicenda interminabile fatta di compresenza tra umano e non-umano, di uno spazio che è il territorio del ricordo, generato dalla possibilità di sperimentare attraverso l’ascolto un senso del luogo che non si esprime solo attraverso la presenza fisica, ma che richiede la ricognizione e l’accettazione dei suoi aspetti ‘spettrali’. Fantasmi che geminano da se stessi senza fine e che saturano lo spazio dell’ascolto, costruendo immaginari sonori che avviluppano l’ascoltatore in una serie di trame mesmeriche e inestricabili.

Leandro Pisano
presenta 
VacuaMoenia
PanPhonia, 2018
21’20”
da dom 1 mar a mar 31 mar | Sound Corner
Info 06.80241281
sitoweb
INFO UTILI

Sound Corner è un’installazione sonora permanente collocata nello spazio di passaggio tra il foyer della Sala Petrassi e il Teatro Studio Borgna: un angolo del suono con una programmazione periodica mensile destinata ad accogliere brani sonori di artisti sempre diversi, proposti di volta in volta da curatori, artisti e istituzioni.


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Benjamin – Suoni lungo la tramvia

Benjamin è un festival di sound art lungo le linee del tram, a Firenze.

Per 4 giorni – dal 3 al 6 ottobre 2019 – a intervalli regolari, fra un annuncio di servizio e l’altro, gli altoparlanti delle pensiline diffondono brevi lavori audio. Per quattro giorni, chi viaggerà a bordo di alcuni tram ne potrà ascoltare una selezione!

L’obiettivo è trasportare i viaggiatori in un altrove spiazzante, sorprendente, far vivere – anche per pochi secondi – l’esperienza di luoghi, veri o immaginari, lontani, contrastanti rispetto a ciò vedono dalla fermata del tram.

I lavori sonori selezionati sono di: Anaïs Nisimov, Anna Raimondo, Aurore Balsa, Balam Ronan, Charo Calvo, Chelidon Frame, Radio Continental Drift, Dinah Bird, Felix Blume& Chloé Despax, Francesco Ameglio, Giovanni Corona, Hagai Izenberg, Giulio Aldinucci, Jeanne Debarsy, Jérémie Faivre, Jez riley French, Luana Lunetta, La cosa preziosa, Maria Pecchioli, Massimo Ricciardo & Luca Morino, Pheobe riley Law, Roberto Paci Dalò, Toni Dimitrov, VacuaMoenia, Valeria Muledda, Valerio Orlandini, Maria Rose Sarri, Katatonic Silentio, Abo Carcassi, Giacomo Anichini, Halfcastle, USER FROM PT, Pietro Michi, Viridiano.

Benjamin collabora inoltre con il Festival Sonic Somatic dedicando una playlist dedicata, alla fermata Cascine. È infatti nel Parco delle Cascine che si terrà la V edizione del Festival ed è al PARC_Performing Arts Research Centre che insieme a Sonic Somatic e Fabbrica Europa, Radio Papesse cura uno SLEEP CONCERT nella notte tra il 5 e il 6 ottobre, dalle 21.30 alle 6.15 della domenica mattina.

Ospiti della nottata gli Invernomuto con Black Med, Christian Naujoks, gli Alpin Folks, Hagai Izenberg e Biodiversità Records con Pietro Michi e User from PT. Portatevi il sacco a pelo!!!

Benjamin. Suoni dalla tramvia è un progetto di Radio Papesse in collaborazione con Tramvia Gest e il patrocinio di Città di Firenze. Benjamin è inoltre felice di condividere il viaggio con Sonic Somatic, 60 Secondes Radio Radio e Biodiversità Records.


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Soundwalk all’Alba

Il World Listening Day (#wld2019), evento annuale che unisce i vari angoli della terra, si festeggia ogni anno il 18 Luglio in occasione del compleanno di R. M. Schafer colui che iniziò a parlare di paesaggio sonoro negli anni ’70 alla Simon Fraser University a Vancouver.
Quest’anno abbiamo organizzato una nuova edizione della “Soundwalk all’Alba” e come sempre abbiamo deciso di proporre alcune attività per celebrare la giornata mondiale dell’ascolto ospitati dal Bevaio di Corleone, una fantastica struttura immersa nel verde delle campagne siciliane, tra Corleone e Campofiorito. Il programma inizia con la cena – è possibile anche prenotare un menù vegetariano (o vegano su richiesta) – di Sabato 27 Luglio che sarà l’occasione per conoscerci e parlare di paesaggio sonoro, ecologia acustica, approccio consapevole all’ascolto e delle proprie esperienze sonore. La notte si trascorrerà all’interno dei bungalow in legno che, grazie alla loro struttura, si integrano armonicamente con il territorio della vallata di C. da Castro nei pressi del piccolo paese di Campofiorito. Domenica 28 Luglio la sveglia sarà prestissimo! Infatti, ci alzeremo all’alba e raggiungeremo attraverso alcuni sentieri un ruscello immerso tra i boschi, un campo di grano, poi passeremo attraverso il frutteto fino alla vecchia “gebbia” riparo di alcune rane. L’alba è un momento particolare in cui gli ultimi animali notturni ancora attivi vanno a dormire e iniziano a svegliarsi quelli diurni, in uno scambio sonoro unico. Incredibile sarà la sinfonia dei suoni in quelle ore e ancora più incredibile sarà l’esperienza di vivere l’alba visivamente e acusticamente (e, si, per chi vuole anche col tatto!). La passeggiata sonora si concluderà con una rifocillante colazione con prodotti locali dove ognuno potrà parlare e confrontarsi su questa esperienza unica e davvero particolare. Consigliamo ai partecipanti abbigliamento da trekking, con scarpe chiuse e con suola non scivolosa, pantaloni resistenti e zaino con scorta d’acqua.

COME PARTECIPARE

PROGRAMMA:

Sabato 27 Luglio
ore 19.00: Check in e sistemazione nei bungalow
ore 20.30: Cena
ore 21.30: Introduzione sul paesaggio sonoro e preparazione alla passeggiata sonora
Domenica 28 Luglio
ore 3.30: Sveglia
ore 4.00: Inizio della soundwalk
ore 6.00: Fine della soundwalk
ore 6.30: Colazione

Lunghezza: 4 km circa
Durata: 2 h comprensive di soste per ascolti, spiegazioni.
Difficoltà: bassa, con passaggi su terreni sterrati, soprattutto all’interno del bosco. Adatto anche a bambini (dai 7-8 anni in su) accompagnati.

MENU’
Antipasto – Tortino di patate alla curcuma e scamorza affumicata su vellutata di piselli alla menta
Primo – Caserecce al ragù di finocchietto selvatico, passolina, pinoli e ciuffetti di ricotta
Secondo – Involtini siciliani con contorno di insalata mista o in alternativa secondo vegetariano\vegano
Dessert – Gelato

PRENOTAZIONI
Per partecipare occorre prenotarsi entro
Mercoledi 24 Luglio 2019.
Il numero minimo di partecipanti per garantire la soundwalk è di sei persone. Abbiamo anche stabilito un numero massimo di dodici partecipanti così da non affollare l’attività.
Dato il numero esiguo di posti nei bungalow, è consigliata l’iscrizione in tempi brevi.
Le prenotazioni vanno effettuate raggiungendoci ai numeri 3490534941 (Fabio), 3271558689 (Pietro), 3297145780 (Luisa). Solo dopo potrà essere effettuato il pagamento della quota di partecipazione. Per qualsiasi altra informazione o chiarimento non esitate a contattarci. N.B.: Le prenotazioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto, a prescindere dalla data di chiusura delle prenotazioni. Si consiglia pertanto di affrettarsi a prenotare.

COSTI
Il costo di partecipazione è di 60€ a persona. La cifra comprende la cena di Sabato 27 Luglio, il pernottamento in uno dei bungalow dell’agriturismo, la passeggiata sonora e la colazione di Domenica 28 Luglio. Il pagamento va effettuato versando un acconto di 40€ su Conto Bancario con IBAN IT44S07601 05138228457128458 intestato a Graziano Alfredo e avente per causale “Soundwalk all’Alba 2019”

La quota rimanente di 20€ sarà saldata al momento del check-in.


COME RAGGIUNGERE IL BEVAIO
L’azienda si trova a circa un’ora da Palermo, 7 km dopo il paese di Corleone e 3 km prima del paese di Campofiorito.
Da Palermo centro: Imboccare lo “scorrimento veloce” per Agrigento; uscire allo svincolo Bolognetta e seguire dir. Corleone; superare il paese di Marineo e quello di Corleone dir. Bisacquino; dopo 7 Km. ca. dall’uscita di Corleone sulla destra troverete le insegne dell’agriturismo.
Dall’aeroporto Falcone Borsellino (Pa): Imboccare la A29 in direzione Palermo quindi seguire le precedenti indicazioni.
Da Catania: Percorrere la A19 sino allo svincolo di Palermo-Villabate quindi seguire le precedenti indicazioni.
Da Agrigento: Percorrere lo ”scorrimento veloce” Agrigento-Palermo sino allo svincolo di Bolognetta quindi seguire le precedenti indicazioni.


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Deriva

[ENGLISH VERSION]

??ARTISTI SELEZIONATI??

?? Simone Castellan
?? Emanuele Costantini
?? Chelidon Frame
?? Stefano Giampietro
?? Petri Kuljuntausta
?? Piero la Rocca
?? Rinaldo Marti Phonographer
?? Dimitrios Savva

? PROSSIMO APPUNTAMENTO
Deriva sarà pubblicata dall’etichetta portoghese #Cronica nella seconda parte del 2020!

? Un ringraziamento speciale va ad Aki Pasoulas, Francesco Giomi e Miguel Carvalhais!


Deriva — sf. [sec. XVIII; dal francese dérive] — è il movimento costante che procede dal conosciuto allo sconosciuto, all’assurdo e, in generale, al non programmato. Tale condizione presuppone un andamento lineare, discostandosi da un lato da quello centrifugo dei corsi e ricorsi storici e dall’altro da quello centripeto generato da chi osserva un problema nel tentativo positivo di risolverlo.

La deriva culturale, in etnologia, è un fenomeno di trasformazione procurato da fattori interni al gruppo non influenzati dall’esterno. È come la continuità di una tradizione quando non c’è più controllo e confronto, una zattera che si muove sull’oceano. In questo senso, se consideriamo il “sistema-universo” come un sistema chiuso, deriva è entropia. In psicologia per deriva si intende un connotato morale ed etico. La deriva è disconfermare una scelta precedentemente presa che anticipa la caduta, il collasso.

La deriva, infine, è estremamente diversa dalla transizione poichè viene meno il punto di riferimento finale. Ha insito in se l’imprevedibile, il non definito. La deriva potrebbe, da questo punto di vista, essere un particolare tipo di esplorazione in cui dopo che ogni cosa è stata costruita, pianificata, progettata, la si abbandona. La si lascia a sé. Il paesaggio abbandonato porta con sé un quesito che profuma di deriva.

Alla luce di tali riflessioni, VacuaMoenia propone a musicisti e compositori un’indagine che possa gettare nuove considerazioni e analisi sul tema della “deriva” nelle arti. Come si può rappresentare attraverso il medium compositivo elettroacustico il tema della deriva? Quali pratiche, quali forme, quali strategie adottare?

Come il significato stesso della parola Deriva sottende, abbiamo iniziato oggi un viaggio che terminerà tra circa un anno e che ci porterà a tradurre la OpenCall in modo complesso e articolato e probabilmente in un luogo che ancora non conosciamo. Le news saranno continue e costanti.

I brani, dopo esser stati selezionati dalla giuria in base a dei criteri di qualità e attinenza alla OpenCall proposta, saranno pubblicati per l’etichetta portoghese Crònica.

GIURIA

Aki Pasoulas è un compositore elettroacustico, direttore dell’istruzione e del MAAST (Music and Audio Arts Sound Theatre) all’Università del Kent. Ha inoltre insegnato nelle università londinesi, tra queste City, Middlesex e l’Università delle Arti, conseguendo un dottorato di ricerca sulla percezione del tempo nella musica elettroacustica. I suoi interessi di ricerca includono la musica acusmatica, la percezione del tempo in relazione alla musica, la psicoacustica e la percezione del suono, il suono spaziale, la comunicazione acustica, l’ecologia e il paesaggio sonoro, specialmente in relazione alla psicologia dell’ascolto. Ha scritto per strumenti, voce, suono campionato ed elettronico, composto per il teatro e per cortometraggi d’animazione, ha creato e suonato con molti ensemble. Ha organizzato importanti eventi e conferenze sulla musica acustica e sull’ecologia acustica. Le sue opere accademiche e musicali sono pubblicate tramite EMI / KPM, ICMA, Sonos Localia, Cambridge University Press e Oxford University Press. Aki ha ricevuto menzioni d’onore a concorsi internazionali e la sua musica è stata selezionata ed eseguita in occasione di eventi chiave in tutto il mondo.

LINKaki-pasoulas.co.uk

Francesco Giomi è un compositore e regista del suono, ha collaborato con Luciano Berio e con altri importanti compositori, intepreti e registi oltre che con orchestre ed ensemble italiani e stranieri; dal 2014 collabora instensamente con la coreografa Simona Bertozzi. Insegna Composizione Musicale Elettroacustica al Conservatorio di Musica di Bologna ed è direttore del centro di ricerca Tempo Reale di Firenze.

LINK – temporeale.it

Miguel Carvalhais è un designer, musicista e assistente alla facoltà di Belle Arti dell’Università di Porto. Studia i sistemi computazionali e il loro uso nelle pratiche creative, dedicando la sua ricerca di dottorato all’argomento e in seguito pubblicando un libro sull’argomento: “Artificial Aesthetics”. La sua ricerca e pratica artistica indaga come i sistemi computazionali e procedurali vengano letti dagli esseri umani, e come la scoperta e l’interpretazione procedurale siano fondamentali per la creazione di significato e per l’esperienza estetica. Questo lo ha portato a concentrarsi su campi come la leggibilità dei processi, la filosofia del calcolo, la creatività artificiale, la comparsa, la serendipity, l’etica, l’intelligenza artificiale, la comprensibilità dell’AI e il right of explanation. Collabora con Pedro Tudela dal 2000 nel progetto @c, pubblicando più di venti album, componendo musica per audiovisivi e teatro, creando diverse installazioni sonore site-specific. Dal 2003 dirige l’etichetta Crónica per la musica sperimentale e l’arte sonora. Dal 2013 ha contribuito a condurre la conferenza xCoAx su Computazione, Comunicazione, Estetica e X.

LINK – carvalhais.org

 



LINEE GUIDA

  • I media che è possibile inviare per “Deriva” comprendono composizioni di paesaggi sonori, diffusioni acusmatiche, field recordings e composizioni elettroacustiche
  • Creare un file ZIP al cui interno caricare:
    • un PDF (secondo questo modello: nome artista – nome della composizione – anno) dove inserire il proprio nome, cognome, breve bio, link al vostro sito, soundcloud, etc. ed il nome della composizione, durata e ogni informazione necessaria.
    • un file audio (per la selezione necessariamente in formato stereo, 44.1kHz / 16bit).
      Utilizzare Dropbox, GoogleDrive o un servizio simile per caricare il proprio file ZIP.  IL LINK DEVE ESSERE DISPONIBILE FINO AL 12 GENNAIO 2020.
  • Compila il form alla fine della pagina, inserendo il link. (N.B. Per incollare correttamente il link, utilizzare il comando “INCOLLA” nel menù del vostro browser)
  • La lunghezza massima della composizione è di 20 minuti.
  • È previsto un pagamento non rimborsabile di 20,00 € (venti/00 euro) per ogni lavoro inviato.
  • È possibile inviare solo UNA composizione.
  • Il materiale inviato non deve essere stato già pubblicato.
  • I candidati devono completare il form presente sul sito in ogni sua parte e seguire esattamente le linee guida, pena l’esclusione dalla call.

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Sottoscrivendo il modulo di iscrizione, il partecipante accetta incondizionatamente e integralmente il presente regolamento.
 L’artista detiene la proprietà dell’opera inviata ma concede all’Ass. Cult. VacuaMœnia il diritto di utilizzarla a titolo completamente gratuito ai fini della comunicazione e della promozione. 
Partecipando al presente bando l’artista attesta l’originalità dell’opera/composizione.

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Liminaria

Liminaria, festival alla sua quinta edizione, sposa la ricerca artistica sul “suono” come strumento per l’indagine, la coesione e l’azione sociale, adottando il concetto di “limen” per indicare quella zona di confine labile, laddove avviene l’attraversamento, la “transizione” di uomini e donne, di storie, di leggi della natura incontaminate, poi capovolte. Sono quindici gli artisti in residenza che da giugno sino a fine novembre 2018, insieme a speaker, associazioni e gruppi di studio, stanno attraversando diversi territori, fuoriuscendo dalla micro regione del Fortore beneventano, dove ha origine il festival, sino ad estendere il proprio raggio di attività al Molise, al Sannio/Valle del Titerno, al Cilento ed infine alla Sicilia, nello spazio suburbano della città di Palermo. “Il limen è lo spazio di indagine attorno al quale, nel corso del tempo, si è costruita la nostra ricerca: inteso come soglia geografica e culturale, come confine politico, più ancora come spazio topologico che complica le nette distinzioni stabilite dalla topografia e dalla geo-politica, il concetto di limen serve da strumento critico per indagare e al contempo rinnovare il modo in cui percepiamo e concepiamo le “frontiere” tra un presunto “centro” e un cosiddetto “remoto o isolato”, riferibile in particolare alle aree rurali del Sud Italia” – raccontano Beatrice Ferrara e Leandro Pisano, co-curatori del festival. (continua a leggere).

Il progetto

Liminaria è un progetto di studio e di ricerca sul campo orientato alla creazione di reti sostenibili dal punto di vista culturale, sociale ed economico nel territorio del Fortore, microregione rurale del meridione d’Italia compresa tra le province di Benevento, Campobasso e Foggia.
Attraverso la progettazione e la realizzazione condivisa di azioni sul territorio con le comunità locali, Liminaria si propone di sperimentare una serie di modelli di intervento che, ispirati ai concetti di ri-territorializzazione, restanza e self-reliance, riconfigurino lo spazio rurale locale come luogo di attività in cui il capitale sociale, inteso come insieme delle reti di relazioni cooperative tra attori individuali e collettivi, rappresenta un elemento centrale di ri-valorizzazione delle risorse territoriali locali.
Le azioni messe in essere dal progetto Liminaria investono campi differenti: dagli eventi culturali e performativi, tra i quali un programma di residenza di sound art per artisti internazionali, fino ai percorsi di co-working con le scuole, dai processi di ottimizzazione delle reti fino alla sperimentazione di format ibridi legati alle nuove tecnologie, in un’ottica che si fonda sull’esperienza di strategie e pratiche sostenibili di transizione ed innovazione interagite con gli spazi, i paesaggi e le comunità locali.

PROGRAMMA

giovedì 1 novembre 2018

ore 16:30, Teatro Garibaldi

Cinque anni di Liminaria: dal Fortore a Palermo

Presentazione al pubblico della sessione siciliana di Liminaria 2018, evento collaterale di Manifesta 12

con Leandro Pisano, Beatrice Ferrara, Andrea Kantos, Yukiko Shikata e gli artisti in residenza: Alessandra Eramo, Fernando Godoy, Vacuamoenia (Fabio R. Lattuca e Pietro Bonanno), David Vélez


sabato 3 novembre 2018

ore 10:30

Looking for ‘abbanniata’

Passeggiata sonora tra i mercati storici di Palermo per ascoltare le trasformazioni della città.

A cura di Nicola Di Croce, in collaborazione con Sguardi Urbani

Partenza: porta Sant’Agata, corso Tukory

Max 25 partecipanti

Partecipazione gratuita previa prenotazione: [email protected]

ore 17:30, KaOZ

opening Liminaria 2018

con i curatori ed il board del progetto: Leandro Pisano, Beatrice Ferrara, Andrea Kantos, Lori Adragna

interviene: Heidi Sciacchitano, Direttore Goethe Institut Palermo

a seguire: opening mostra: “Interferenze 2003-2018: risonanze rurali”

ore 18:00, KaOZ

opening lecture / keynote

Yukiko Shikata: Connecting Liminarias – Possible Landscapes

ore 19:00, KaOZ

Nicola Di Croce presenta: “Suoni a margine. La territorialità delle politiche nella pratica dell’ascolto”

in conversazione con l’autore: Luisa Tuttolomondo, Emiliano Battistini

in collaborazione con Sguardi Urbani

ore 20:30, KaOZ

Angus Carlyle presenta “Zawawa: the Sound of Sugar Cane in the Wind”

in conversazione con l’autore: Leandro Pisano e Beatrice Ferrara

a seguire, proiezione pubblica del film*


domenica 4 novembre 2018

ore 10:15, KaOZ

apertura sessione

ore 10:30, KaOZ

panel

Il suono come flusso: tra etnomusicologia, sound art, paesaggio sonoro

con:

Alessandra Ciucci (Columbia University, New York): Musica, suono, e ruralità nella migrazione marocchina in Umbria

Andrea Laquidara (Università degli Studi di Urbino): Accanto all’immagine. Il rumore indecifrabile del Reale

Anna Cestelli Guidi (Auditorium – Fondazione Musica per Roma): Gli spazi del suono – Esperienze sonore all’Auditorium di Roma

moderano: Beatrice Ferrara e Leandro Pisano

ore 12:00

Nemico interno

Performance collettiva/happening di Canecapovolto, in attraversamento della città

partenza: KaOZ

In collaborazione con Sguardi Urbani

Max 15 partecipanti

Partecipazione gratuita previa prenotazione: [email protected] o [email protected].

ore 16:30, KaOZ

panel

Arcipelago acustico: attraversamenti e pratiche sonore in Sicilia

con:
Emiliano Battistini (Università di Palermo): Sguardi urbani: un progetto sonoro sui monumenti Arabo-Normanni di Palermo

Francesco Lucifora (Modica Art System), Pratiche estetiche e sonore nel Sud-Est: dal CoCA al progetto M.A.S. Modica Art System

Giusi Diana (critica d’arte e curatrice) e Alessandro Librio (sound artist, musicista): Il montaggio temporale e la memoria del suono in ‘Il Suono dei fiumi’ e ‘Birdsquartet’

Fabio R. Lattuca e Pietro Bonanno (Vacuamoenia, sound artist): presentazione e discussione dei lavori di Liminaria 2018

moderano: Leandro Pisano ed Andrea Kantos

ore 18:30, KaOZ

panel

Acustemologia del Sud: arte sonora nel Mediterraneo ed in America Latina

presentazione e discussione dei lavori di Liminaria 2018

con:

Alessandra Eramo

Fernando Godoy

David Vélez

modera: Beatrice Ferrara

ore 20:00, KaOZ

conclusione della sessione: roundtable collettiva finale


*scheda film:

Zawawa: the Sound of Sugar Cane in the Wind
2017
50 min
Rupert Cox and Angus Carlyle
Kozo Hiramatsu (Co-Producer with Cox and Carlyle) and Atsushi Nishimura (Assistant Editor)
Japan & UK

È una strana e amara ironia che il bombardamento navale statunitense che diede inizio alla battaglia di Okinawa nel 1945 fu chiamato il ‘tifone d’acciaio’, invocando i venti turbolenti che ogni anno colpiscono questa piccola isola. Gli abitanti di Okinawa cercarono riparo dalla battaglia in antri naturali dell’ambiente come le grotte e all’interno di campi di coltivazioni di canna da zucchero, creando ricordi che risiedono nei suoni di questi luoghi di oggi. Zawawawa: The Sound of Sugar Cane in the Wind è il risultato di una collaborazione decennale tra un paesaggista, uno scienziato acustico e un antropologo che cercano di ascoltare e dare un senso a questi suoni attraverso le storie degli individui e le registrazioni di questi suoni.


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Soundwalk all’Acerone di Monte Soro

Dopo l’esperienza al tramonto presso il Lago Maulazzo, vi porteremo al vicino Monte Soro dove avremo modo di apprezzare altri aspetti naturalistici esclusivi di questo territorio che nel periodo autunnale si tingono di un colore rosso – arancione che richiama le grandi zone boschive del Canada.
L’Acerone, uno dei più grandi alberi di Sicilia con i suoi 9 metri di circonferenza massima e 24 di altezza con una età stimata di 500 anni, sarà la meta della nostra soundwalk che partirà da Portella Femmina Morta a quota 1524 s.l.m. per poi inboccare a Portella Calacudera la strada in salita verso la cima del monte. Il percorso si svolgerà su una strada battuta circondata dalla fittissima vegetazione boschiva. Saranno possibili incontri con gli animali della zona, tra tutti il maialino nero dei Nebrodi.
Dopo aver visitato il grande albero, andremo al piccolo laghetto di Monte Soro (1785 m s.l.m.) dove vivono diversi tipi di uccelli, tra cui i grifoni dall’apertura alare di quasi 3 m. e dove si concluderà con il pranzo a sacco la nostra attività.

La particolarità della #soundwalk è legata al fatto che la tratta verrà percorsa in silenzio per favorire l’attenzione sull’ascolto. A questo proposito potranno essere ritagliati alcuni momenti per parlare in generale del Paesaggio Sonoro, dell’Ecologia Acustica e, in particolare, delle attività dell’Associazione. Consigliamo ai partecipanti scarpe e abbigliamento comodi, pranzo al sacco ed una bottiglia d’acqua.

Lunghezza: 5,5 km circa (solo andata)
Durata: 3h comprensive di soste per ascolti e spiegazioni.
Difficoltà: media, con passaggi su terreni sterrati.
Numero Partecipanti: il numero massimo è fissato a VENTI PERSONE.
Posizione Maps: vai alla mappa

Programma della giornata
ore 7.30: Incontro presso l’area di servizio ENI di Bonagia (Palermo)
ore 8.00 Partenza per Monte Soro
ore 10.30: Introduzione e inizio della soundwalk presso Portella Femmina Morta
ore 13.30: Arrivo e pranzo al sacco
ore 15.00: Rientro a Palermo

Costi e Prenotazione
Il costo di partecipazione è di 10€ a persona (non comprende la quota per la benzina da condividere). Le prenotazioni vanno effettuate raggiungendoci ai numeri 3490534941 (Fabio) e 3271558689 (Pietro).
Per qualsiasi altra informazione o chiarimento non esitate a contattarci. Non saranno valide quelle sull’evento Facebook o tramite messaggio privato.

N.B.: Le prenotazioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di venti partecipanti, a prescindere dalla data di chiusura delle prenotazioni. Si consiglia pertanto di affrettarsi a prenotare. Per info e chiarimenti non esitate a scriverci dalla pagina contatti.


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Soundwalk verso il Monte Hippana

Il Monte Hippana o “Montagna dei Cavalli”, nota anche come Monte di S. Lorenzo, è un rilievo calcareo di forma pressocchè triangolare, che si allunga in senso est-ovest per circa due chilometri e mezzo nella settore orientale dei monti Sicani. Su due lati esso è delimitato da alte e ripide pareti rocciose a precipizio sui torrenti che alimentano l’alto corso del fiume Sosio. L’antico abitato occupava la parte orientale e più elevata del monte, che raggiunge sulla cima 1007 m. di altezza, mentre quella occidentale, dov’era situata una vasta necropoli, degrada con andamento irregolare verso il fondovalle. Su questo monte si sviluppò un grande e prospero abitato, che dalle testimonianze archeologiche finora raccolte, fu in vita in età greca e sino alla conquista Romana dell’isola, alla metà del III sec. a. C.
La ricerca archeologica, condotto tra gli altri dal Dr. Pietro Giordano, ha interessato fino ad ora solo le fortificazioni e l’acropoli. Più in particolare per quanto riguarda le fortificazioni sono state individuate due cinte murarie, una inferiore, lungo il perimetro esterno della città, l’altra superiore, costruita a coronamento del pianoro dell’acropoli. E’ stato messo in luce un lungo tratto della cinta inferiore, inoltre dei diversi accessi esistenti lungo questo muro ne è stato individuato ed esplorato uno, probabilmente il più importante; si tratta di un complesso di strutture relative ad una torre addossata alla porta cittadina. Anche la cinta superiore è stata individuata ed esplorata per un lungo tratto e lungo il suo perimetro, presso l’angolo nord-orientale dell’acropoli sono stati messi interamente in luce i resti di una torre posta a controllo del versante settentrionale del monte e a difesa di una piccola via di accesso (postierla) all’acropoli. Questa torre, in vita tra la seconda metà del IV e la metà del III sec. a. C., era ripartita in 3 vani durante una prima fase di vita ed in 5 vani durante la seconda fase di vita. Sull’Acropoli, inoltre, sono stati individuati e messi in luce alcuni edifici; di questi l’Edificio B, a probabile destinazione sacra, si trova immediatamente a ridosso della cinta muraria superiore quasi sulla cima del monte, mentre gli altri edifici riportati alla luce si trovano quasi al centro della vasta spianata dell’acropoli. Tra questi è di particolare importanza un edificio a pianta circolare. Nella parte più alta del versante settentrionale si trova il Teatro di cui sono stati solamente individuati fino ad ora i due muri di analemmata. I dati sull’impianto urbano e sulle abitazioni di questo centro sono estremamente limitati; è possibile ipotizzare una sistemazione delle case su terrazze che andavano degradando dall’acropoli, lungo i fianchi del monte, fino alla fortificazione inferiore, con percorsi e strade che ne collegavano in modo organico le varie parti, superando, probabilmente, anche con tratti gradinati, i forti dislivelli che caratterizzano ampie parti della città. La Necropoli occidentale di Montagna dei Cavalli è tristemente nota, da almeno un secolo, per i ripetuti e devastanti saccheggi perpetrati da scavatori clandestini, che hanno sistematicamente distrutto migliaia di sepolture. L’area cimiteriale si estende per una cinquantina di ettari sull’intero versante centrale e occidentale della montagna a partire dalla fascia immediatamente esterna alla cinta di fortificazione inferiore e fino al fondovalle. (leggi di più…)

Ad accoglierci e ad accompagnarci durante la passeggiata sonora saranno i responsabili di SikaniaTrek e dell’Azienda Agricola Traina, conoscitori esperti del territorio e amanti della natura e dei suoi tesori.

La particolarità della #soundwalk è legata al fatto che la tratta verrà percorsa in silenzio per favorire l’attenzione sull’ascolto. A questo proposito potranno essere ritagliati alcuni momenti per parlare in generale del Paesaggio Sonoro, dell’Ecologia Acustica e, in particolare, delle attività dell’Associazione. Consigliamo ai partecipanti scarpe e abbigliamento comodi, pranzo al sacco ed una bottiglia d’acqua.

Durata: 3h circa comprensive di soste per ascolti e spiegazioni.
Difficoltà: facile, con passaggi su terreni sterrati.
Numero Partecipanti: il numero massimo è fissato a VENTI PERSONE.
Posizione Maps: vai alla mappa

Programma della giornata (suscettibile di variazioni)
ore 8.00: Incontro presso la Stazione di Servizio ENI di Viale Regione Siciliana
ore 8.30 Partenza da Palermo per Prizzi
ore 10.00: Introduzione e inizio della soundwalk
ore 13.30: Pranzo al sacco
ore 16.00: Rientro a Palermo

Costi e Prenotazione
Il costo di partecipazione è di 10€ a persona (non comprende la quota per la benzina da condividere). Le prenotazioni vanno effettuate raggiungendoci ai numeri 3490534941 (Fabio) e 3271558689 (Pietro).
Per qualsiasi altra informazione o chiarimento non esitate a contattarci.
Non saranno valide quelle sull’evento Facebook o tramite messaggio privato.

N.B.: Le prenotazioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di venti partecipanti, a prescindere dalla data di chiusura delle prenotazioni. Si consiglia pertanto di affrettarsi a prenotare. Per info e chiarimenti non esitate a scriverci dalla pagina contatti.