plenaria vacuamoenia gibellina belice

PLENARIA — Nuovi fermenti creativi

PLENARIA — Nuovi fermenti creativi per Belìce/EpiCentro della Memoria Viva

Ritorna la programmazione con quattro percorsi tra arte e fotografia per riflettere sulla quotidianità: “PLENARIA. Nuovi fermenti creativi per Belìce/EpiCentro della Memoria Viva” a cura di Giuseppe Maiorana.

Plenaria è un ciclo di 4 percorsi visivi che uniscono arte e fotografia in molteplici esperienze. Ogni evento è pensato per offrire una visione diversificata dell’estetica contemporanea, coinvolgendo artisti che esploreranno nuovi orizzonti visivi. Plenaria vi porterà a scoprire nuove storie, emozioni profonde e sfidare i confini dell’immaginazione umana. Unitevi a noi con Plenaria e scoprite come l’arte può cambiare il nostro modo di vedere il mondo. Siete pronti per questa avventura straordinaria? Vi aspettiamo per condividere con voi l’emozione di Plenaria!

Gli artisti coinvolti sono: Iole Carollo, Andrea Marchese, Manlio Sacco e VacuaMoenia.

ersilia macte

Ersilia. La città emergente

Museo di Arte Contemporanea di Termoli via Giappone – 86039 Termoli (CB)
T. +39 0875808025
E. info@fondazionemacte.com www.fondazionemacte.com

Lara Facco P&C
viale Papiniano 42 | 20123 Milano | press@larafacco.com
Lara Facco | M. +39 349 2529989 | E. lara@larafacco.com
Camilla Capponi | M. +39 366 3947098 | E. camilla@larafacco.com Giulia Notarpietro | M. +39 348 5464089 | E. giulia@larafacco.com

Ersilia è una delle Città Invisibili di Italo Calvino, in cui lo scrittore fa risaltare le relazioni sociali alla base di una comunità. Le relazioni di parentela, di autorità, di amicizia sono rese visibili da fili di colori diversi tesi tra gli angoli delle case.

Ersilia ha una cartografia mutevole e malleabile a seconda dei racconti di chi la attraversa, sostengono Alice Labor e Ginevra Ludovici,le curatrici e ideatrici del progetto Ersilia. La città emergente, un podcast in 5 puntate che da mercoledì 16 febbraio a mercoledì 16 marzo sarà disponibile esclusivamente sul portale online MACTE Digital.

In cinque appuntamenti le voci di Pietro Ballero, Anouk Chambaz, Allison Grimaldi Donahue, Perla Sardella e VacuaMoenia, in dialogo con le curatrici, conducono il pubblico alla scoperta di Ersilia, città che cresce e si articola attraverso le visioni narrate da questə giovanə artistə che la vivono, abitano e ne conoscono ogni anfratto.

Grazie a questi racconti, Ersilia – una produzione originale del museo – diventa uno spazio collettivo in cui gli ascoltatori possono diventare a loro volta abitanti della città, ripensandone le istituzioni, le relazioni e i luoghi dello stare insieme.
Di episodio in episodio emergono visioni di realtà possibili, che danno vita a una nuova geografia ospitale e solidale, priva di confini geografici, disciplinari, linguistici o logici.

Anouk Chambaz è un’artista che lavora con il cinema e con il suono e vive a Roma.

Pietro Ballero è un artista visivo che lavora con gli oggetti e con l’accumulo tra Utrecht e Torino.

Allison Grimaldi Donahue è una poetessa e scrittrice che vive a Bologna.

Perla Sardella è un’artista visiva e documentarista che lavora con il video e gli archivi e vive a Genova.

VacuaMoenia è un duo artistico di base a Palermo che lavora con il suono composto da Pietro Bonanno e Fabio Lattuca.

MACTE Digital prosegue nell’articolarsi come spazio di sperimentazione, di attenzione e cura, dice la direttrice del MACTE Caterina Riva, gli accenti variegati delle guide di Ersilia allargano la nostra percezione visiva, emotiva e ci ricordano l’abilità propria di artistə e scrittori di immaginarsi mondi.

vacuamoenia auditorium roma

Sound Corner #55

Sound Corner #55
VacuaMoenia
PanPhonia, 2018

Panphonia è un lavoro elettroacustico costruito intorno a una serie di registrazioni ambientali realizzate nell’ambiente sonoro di alcuni villaggi abbandonati, edificati per popolare le aree rurali in Sicilia durante il periodo fascista. Lo spazio acustico di questi borghi, nati negli anni Venti dello scorso secolo come il risultato di un’operazione di colonizzazione della campagna “vuota” al centro della Sicilia, viene raccontato in questa composizione attraverso l’evocazione di una materialità frammentata degli oggetti, delle architetture, dei paesaggi, dello spazio e del tempo che vengono interrogati attraverso gli strumenti e i metodi sonori adoperati dai due autori.

Le ricerche di Vacuamoenia sul Terzo Paesaggio Sonoro di questi borghi rappresentano un tentativo di esplorare pieno e vuoto, presenza e assenza, silenzio e rumore, rispetto a una storia intrecciata di coesistenze e conflitti, disastri e abbandoni da cui emergono frammenti di una totalità, di una panphonia della solitudine che chiama a una partecipazione empatica l’ascoltatore, in un processo circolare senza fine che parte dagli oggetti e dal paesaggio e ritorna riflesso nella sinestesia del processo uditivo.

Le registrazioni ambientali di questi spazi desolati sono intrise di una sorta di fascinazione estetica che è informata ad un modo peculiare, sensibile, circospetto, di esplorarne i livelli in estrema profondità. Le proprietà del suono, al tempo stesso vettore di materialità ed effimerità, forniscono ai due artisti la possibilità di adoperare un insieme ampio di approcci per raccontare le traiettorie e le risonanze di una continua scoperta, aprendo spazi estetici inusitati, in cui convergono una serie di possibili riletture: romantica, “hauntologica”, decadente, focalizzata su una spettrometria percettiva dello spazio e delle architetture dei luoghi.

Panphonia è l’evocazione di una vicenda interminabile fatta di compresenza tra umano e non-umano, di uno spazio che è il territorio del ricordo, generato dalla possibilità di sperimentare attraverso l’ascolto un senso del luogo che non si esprime solo attraverso la presenza fisica, ma che richiede la ricognizione e l’accettazione dei suoi aspetti ‘spettrali’. Fantasmi che geminano da se stessi senza fine e che saturano lo spazio dell’ascolto, costruendo immaginari sonori che avviluppano l’ascoltatore in una serie di trame mesmeriche e inestricabili.

Leandro Pisano
presenta 
VacuaMoenia
PanPhonia, 2018
21’20”
da mercoledì 8 a venerdì 31 dicembre 2021
ingresso gratuito
Info 06.80241281
sitoweb
INFO UTILI

Sound Corner è un’installazione sonora permanente collocata nello spazio di passaggio tra il foyer della Sala Petrassi e il Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica di Roma: un angolo del suono con una programmazione periodica mensile destinata ad accogliere brani sonori di artisti sempre diversi, proposti di volta in volta da curatori, artisti e istituzioni.

Benjamin – Suoni lungo la tramvia

Benjamin è un festival di sound art lungo le linee del tram, a Firenze.

Per 4 giorni – dal 3 al 6 ottobre 2019 – a intervalli regolari, fra un annuncio di servizio e l’altro, gli altoparlanti delle pensiline diffondono brevi lavori audio. Per quattro giorni, chi viaggerà a bordo di alcuni tram ne potrà ascoltare una selezione!

L’obiettivo è trasportare i viaggiatori in un altrove spiazzante, sorprendente, far vivere – anche per pochi secondi – l’esperienza di luoghi, veri o immaginari, lontani, contrastanti rispetto a ciò vedono dalla fermata del tram.

I lavori sonori selezionati sono di: Anaïs Nisimov, Anna Raimondo, Aurore Balsa, Balam Ronan, Charo Calvo, Chelidon Frame, Radio Continental Drift, Dinah Bird, Felix Blume& Chloé Despax, Francesco Ameglio, Giovanni Corona, Hagai Izenberg, Giulio Aldinucci, Jeanne Debarsy, Jérémie Faivre, Jez riley French, Luana Lunetta, La cosa preziosa, Maria Pecchioli, Massimo Ricciardo & Luca Morino, Pheobe riley Law, Roberto Paci Dalò, Toni Dimitrov, VacuaMoenia, Valeria Muledda, Valerio Orlandini, Maria Rose Sarri, Katatonic Silentio, Abo Carcassi, Giacomo Anichini, Halfcastle, USER FROM PT, Pietro Michi, Viridiano.

Benjamin collabora inoltre con il Festival Sonic Somatic dedicando una playlist dedicata, alla fermata Cascine. È infatti nel Parco delle Cascine che si terrà la V edizione del Festival ed è al PARC_Performing Arts Research Centre che insieme a Sonic Somatic e Fabbrica Europa, Radio Papesse cura uno SLEEP CONCERT nella notte tra il 5 e il 6 ottobre, dalle 21.30 alle 6.15 della domenica mattina.

Ospiti della nottata gli Invernomuto con Black Med, Christian Naujoks, gli Alpin Folks, Hagai Izenberg e Biodiversità Records con Pietro Michi e User from PT. Portatevi il sacco a pelo!!!

Benjamin. Suoni dalla tramvia è un progetto di Radio Papesse in collaborazione con Tramvia Gest e il patrocinio di Città di Firenze. Benjamin è inoltre felice di condividere il viaggio con Sonic Somatic, 60 Secondes Radio Radio e Biodiversità Records.

Deriva

[ENGLISH VERSION]

??ARTISTI SELEZIONATI??

?? Simone Castellan
?? Emanuele Costantini
?? Chelidon Frame
?? Stefano Giampietro
?? Petri Kuljuntausta
?? Piero la Rocca
?? Rinaldo Marti Phonographer
?? Dimitrios Savva

? PROSSIMO APPUNTAMENTO
Deriva sarà pubblicata dall’etichetta portoghese #Cronica nella seconda parte del 2020!

? Un ringraziamento speciale va ad Aki Pasoulas, Francesco Giomi e Miguel Carvalhais!


Deriva — sf. [sec. XVIII; dal francese dérive] — è il movimento costante che procede dal conosciuto allo sconosciuto, all’assurdo e, in generale, al non programmato. Tale condizione presuppone un andamento lineare, discostandosi da un lato da quello centrifugo dei corsi e ricorsi storici e dall’altro da quello centripeto generato da chi osserva un problema nel tentativo positivo di risolverlo.

La deriva culturale, in etnologia, è un fenomeno di trasformazione procurato da fattori interni al gruppo non influenzati dall’esterno. È come la continuità di una tradizione quando non c’è più controllo e confronto, una zattera che si muove sull’oceano. In questo senso, se consideriamo il “sistema-universo” come un sistema chiuso, deriva è entropia. In psicologia per deriva si intende un connotato morale ed etico. La deriva è disconfermare una scelta precedentemente presa che anticipa la caduta, il collasso.

La deriva, infine, è estremamente diversa dalla transizione poichè viene meno il punto di riferimento finale. Ha insito in se l’imprevedibile, il non definito. La deriva potrebbe, da questo punto di vista, essere un particolare tipo di esplorazione in cui dopo che ogni cosa è stata costruita, pianificata, progettata, la si abbandona. La si lascia a sé. Il paesaggio abbandonato porta con sé un quesito che profuma di deriva.

Alla luce di tali riflessioni, VacuaMoenia propone a musicisti e compositori un’indagine che possa gettare nuove considerazioni e analisi sul tema della “deriva” nelle arti. Come si può rappresentare attraverso il medium compositivo elettroacustico il tema della deriva? Quali pratiche, quali forme, quali strategie adottare?

Come il significato stesso della parola Deriva sottende, abbiamo iniziato oggi un viaggio che terminerà tra circa un anno e che ci porterà a tradurre la OpenCall in modo complesso e articolato e probabilmente in un luogo che ancora non conosciamo. Le news saranno continue e costanti.

I brani, dopo esser stati selezionati dalla giuria in base a dei criteri di qualità e attinenza alla OpenCall proposta, saranno pubblicati per l’etichetta portoghese Crònica.

GIURIA

AkiPasoulas

Aki Pasoulas è un compositore elettroacustico, direttore dell’istruzione e del MAAST (Music and Audio Arts Sound Theatre) all’Università del Kent. Ha inoltre insegnato nelle università londinesi, tra queste City, Middlesex e l’Università delle Arti, conseguendo un dottorato di ricerca sulla percezione del tempo nella musica elettroacustica. I suoi interessi di ricerca includono la musica acusmatica, la percezione del tempo in relazione alla musica, la psicoacustica e la percezione del suono, il suono spaziale, la comunicazione acustica, l’ecologia e il paesaggio sonoro, specialmente in relazione alla psicologia dell’ascolto. Ha scritto per strumenti, voce, suono campionato ed elettronico, composto per il teatro e per cortometraggi d’animazione, ha creato e suonato con molti ensemble. Ha organizzato importanti eventi e conferenze sulla musica acustica e sull’ecologia acustica. Le sue opere accademiche e musicali sono pubblicate tramite EMI / KPM, ICMA, Sonos Localia, Cambridge University Press e Oxford University Press. Aki ha ricevuto menzioni d’onore a concorsi internazionali e la sua musica è stata selezionata ed eseguita in occasione di eventi chiave in tutto il mondo.

LINKaki-pasoulas.co.uk

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francesco giomi

Francesco Giomi è un compositore e regista del suono, ha collaborato con Luciano Berio e con altri importanti compositori, intepreti e registi oltre che con orchestre ed ensemble italiani e stranieri; dal 2014 collabora instensamente con la coreografa Simona Bertozzi. Insegna Composizione Musicale Elettroacustica al Conservatorio di Musica di Bologna ed è direttore del centro di ricerca Tempo Reale di Firenze.

LINK – temporeale.it

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miguel carvalhais

Miguel Carvalhais è un designer, musicista e assistente alla facoltà di Belle Arti dell’Università di Porto. Studia i sistemi computazionali e il loro uso nelle pratiche creative, dedicando la sua ricerca di dottorato all’argomento e in seguito pubblicando un libro sull’argomento: “Artificial Aesthetics”. La sua ricerca e pratica artistica indaga come i sistemi computazionali e procedurali vengano letti dagli esseri umani, e come la scoperta e l’interpretazione procedurale siano fondamentali per la creazione di significato e per l’esperienza estetica. Questo lo ha portato a concentrarsi su campi come la leggibilità dei processi, la filosofia del calcolo, la creatività artificiale, la comparsa, la serendipity, l’etica, l’intelligenza artificiale, la comprensibilità dell’AI e il right of explanation. Collabora con Pedro Tudela dal 2000 nel progetto @c, pubblicando più di venti album, componendo musica per audiovisivi e teatro, creando diverse installazioni sonore site-specific. Dal 2003 dirige l’etichetta Crónica per la musica sperimentale e l’arte sonora. Dal 2013 ha contribuito a condurre la conferenza xCoAx su Computazione, Comunicazione, Estetica e X.

LINK – carvalhais.org

 



LINEE GUIDA

  • I media che è possibile inviare per “Deriva” comprendono composizioni di paesaggi sonori, diffusioni acusmatiche, field recordings e composizioni elettroacustiche
  • Creare un file ZIP al cui interno caricare:
    • un PDF (secondo questo modello: nome artista – nome della composizione – anno) dove inserire il proprio nome, cognome, breve bio, link al vostro sito, soundcloud, etc. ed il nome della composizione, durata e ogni informazione necessaria.
    • un file audio (per la selezione necessariamente in formato stereo, 44.1kHz / 16bit).
      Utilizzare Dropbox, GoogleDrive o un servizio simile per caricare il proprio file ZIP.  IL LINK DEVE ESSERE DISPONIBILE FINO AL 12 GENNAIO 2020.
  • Compila il form alla fine della pagina, inserendo il link. (N.B. Per incollare correttamente il link, utilizzare il comando “INCOLLA” nel menù del vostro browser)
  • La lunghezza massima della composizione è di 20 minuti.
  • È previsto un pagamento non rimborsabile di 20,00 € (venti/00 euro) per ogni lavoro inviato.
  • È possibile inviare solo UNA composizione.
  • Il materiale inviato non deve essere stato già pubblicato.
  • I candidati devono completare il form presente sul sito in ogni sua parte e seguire esattamente le linee guida, pena l’esclusione dalla call.

COPYRIGHT


Sottoscrivendo il modulo di iscrizione, il partecipante accetta incondizionatamente e integralmente il presente regolamento.
 L’artista detiene la proprietà dell’opera inviata ma concede all’Ass. Cult. VacuaMœnia il diritto di utilizzarla a titolo completamente gratuito ai fini della comunicazione e della promozione. 
Partecipando al presente bando l’artista attesta l’originalità dell’opera/composizione.

Per maggiori informazioni, contattaci QUI


PARTNERS

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Valparaíso meets Palermo

“Valparaíso meets Palermo” è un progetto nato dall’incontro con l’artista e curatore cileno Fernando Godoy e il progetto VacuaMœnia con il sostegno ed il supporto di DimoraOZ, laboratorio permanente di arti visive, performative e multimediali.
Durante la residenza a Palermo, l’artista avrà la possibilità di indagare ed esplorare i luoghi che, da un punto di vista sociale e culturale, possono creare un ponte con la città di Valparaíso.
All’interno di uno spazio decostruito, senza punti di riferimento consueti, lo spettatore assisterà ad una performance sonora risultato della ricerca sul campo: oggetti di uso comune ed abbandonati diventeranno oggetti d’arte, oggetti musicali in un processo in cui luce, suono e spazio interagiranno per dar vita ad un unico processo.

• BIO

Fernando Godoy è un ingegnere elettronico, artista del suono e produttore che vive e lavora a Valparaíso, Cile. Utilizza diversi mezzi di comunicazione per la ricerca intorno al suono come fenomeno sociale e naturale, ed è interessato al rapporto tra l’esperienza uditiva ed il territorio. La sua attività comprende registrazioni sul campo, le tecnologie DIY, l’elettronica, le installazioni sonore, le performance sonore, le opere radiofoniche, i progetti web e la composizione sperimentale. Lavora anche come produttore ed è direttore dal 2008 del festival di arti sonore Tsonami, una piattaforma per la diffusione e lo sviluppo di buone pratiche contemporanee in Cile.

Crash @ DimoraOZ

Piccole ombre scure s’intravedono sulla collina. Poi ti avvicini e le ombre acquisiscono consistenza, volume, tridimensionalità, ferocia. Cubi, soldati in cemento, simboli di una battaglia persa. Persa contro la mafia, contro l’illegalità, contro l’ingiustizia. Lassù, Pizzo Sella ricorda un campo di battaglia abbandonato, in cui ci si muove come in uno spazio segreto, addentrandosi con cautela in una temporalità sospesa, come sul luogo di una tragedia, di un disastro, di un crimine sanguinario. Si osserva imbarazzati, muti.
I babilonici terrazzamenti, le strade carreggiabili impervie, i terrazzi follemente aggettanti sospesi sul baratro. I frammenti dei vetri delle finestre, il lento sbriciolarsi delle pareti. Cammini quasi con paura in quel territorio così fragile eppure ancora così solido.
I ciuffi del penniseto selvatico e dell’asparago selvatico. Un albero di fichi in un salone mai abitato. Il fischio di una poiana. Il paesaggio interstiziale, vegetale e sonoro, genera una tensione irrisolvibile con gli scheletri di cemento, le finestre infrante, le persiane divelte, i mattoni sgretolati. I nostri passi sui frammenti di vetro.
Il sorgere del terzo paesaggio non rivela tuttavia la capacità della natura di rigenerarsi all’infinito, annullando, sanando o occultando l’attività dell’essere umano. Annuncia invece il carattere irriducibilmente ibrido dell’antropocene futuro. Non c’è riconciliazione possibile, né ritorno allo status quo ante pre-umano. Siamo gettati nel futuro e per sempre responsabili del paesaggio che costruiamo.

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DimoraOZ, laboratorio di arti visive, performative e multimediali presenta Crash, un progetto che nasce da un’idea di Lorenzo ed Elettra Bordonaro, in collaborazione con VacuaMœnia.net e Andrea Di Gangi (Fare Ala). Realizzato all’interno del sito residenziale di Pizzo Sella, un complesso di 170 abitazioni, sulla collina appartenente alla riserva naturalistica di Capo Gallo, Pizzo Sella è l’emblema del “Sacco” edilizio di Palermo. A partire dal 1978, l’amministrazione comunale della giunta Ciancimino diede irregolarmente le prime concessioni edilizie all’impresa di Michele Greco, noto mafioso.
Crash é il risultato di una ricerca antropologica sui processi di segmentazione socio-spaziali nella città contemporanea. Qui la presentazione di frammenti di materiali costruttivi dialoga con il paesaggio sonoro della collina appartenente alla Conca d’Oro, catturato dal fieldrecording di VacuaMœnia, restituendo la tensione tra costruito e natura.
Crash si inserisce all’interno della riflessione di Pizzo Sella Art Village, un progetto di placemaking sul degrado urbanistico.
L’allestimento di Crash all’interno della sede di DimoraOZ verrà registrato dal videomaker e co-fondatore di Fare Ala, Andrea Di Gangi.

QUANDO – Opening 29 Luglio \\\ ORE 19
DOVE – Dimora OZ Via Sant’Agostino 31, Palermo
CONTATTI – infodimoraoz@gmail.com
PREZZO – Gratis

Crediti:
Artists: Lorenzo Bordonaro, Elettra Bordonaro
Sound Artists: VacuaMœnia (Fabio R. Lattuca, Pietro Bonanno)
Video: Andrea Di Gangi

Crash from VacuaMoenia on Vimeo.

Klingt Gut! 2016

Klingt Gut! 2016, simposio sul suono che si terrà il prossimo Maggio presso il campus universitario “Media&Arts” di Amburgo, è organizzato dall’Università di Scienze Applicate di Amburgo e l’Audio Engineering Society Student Sezione Amburgo.
Per tre giorni artisti e studiosi internazionali presenteranno i propri lavori nei campi del sound design, della sound art, della musica elettroacustica, tentando di individuare l’interdipendenza tra estetica e tecnologia. I partecipanti potranno godere di una serie di conferenze informative, workshop e tavole rotonde,  installazioni e performances tutte all’insegna del suono e delle sue declinazioni tecnologiche.

VacuaMœnia, inserita tra i “contributors” del simposio, presenterà il proprio lavoro cercando di delineare i collegamenti estetici e comunicativi del paesaggio sonoro collegati all’utilizzo delle nuove tecnologie. In particolare il brano scelto per quest’occasione è “Omelia al Vento” già presentato per il simposio portoghese “Invisible Places: Sounding Cities” lo scorso anno in Portogallo.

Per maggiori info e dettagli sul programma e sulle modalità di partecipazione vi invitamo a visitare il sito ufficiale del simposio o utilizzare Eventbrite per acquistare i biglietti.

• PROGRAMMA DETTAGLIATO

klingt gut!2016